Tapparelle: Tipi di manovra e norme di installazione
La movimentazione delle tapparelle può essere di tipo manuale (a cinghia o ad argano) o di tipo elettromeccanico (a motore con o senza manovra di soccorso).
I fattori che condizionano il tipo di manovra e i relativi componenti sono: peso della tapparella , comfort richiesto dal cliente, esigenze tecnico architettoniche.
Ogni tipo di manovra ha degli accessori dedicati, oltre ad una serie di accessori comuni adatti per qualsiasi tipo di manovra detti per l’appunto accessori comuni e montati sul lato denominato folle che non contiene gli accessori di manovra dedicati.
A prescindere dal tipo di manovra vanno rispettate delle principali ed ovvie norme sull’ istallazione, e cioè :
- l’ asse lungo il quale si avvolge la tapparella deve essere perfettamente a livello;
-i supporti ai quali viene ancorato il sistema di sollevamento devono essere proporzionati ed adeguatamente fissati in base al tipo di manovra ed al peso da sollevare
- la tapparella deve scorrere liberamente all’interno delle guide senza alcun tipo di impedimento.
ACCESSORI COMUNI :
- supporti ad avvitare vengono montati direttamente sul fianco del cassonetto mediante quattro viti con tasselli ad espansione quando la muratura risulta perfettamente in squadro, o mediante viti autofilettanti in casi di fianci di cassonetti in lamiera o in legno; da utilizzare per peso max 60 kg
- supporti a murare vengono annegati nella muratura in modo che la parte che rimarrà a sbalzo (fuori dalla muratura) non superi i 4 cm.
Utilizzare il modello con cuscinetto sfilabile con coppiglia (denominato leggero) per pesi max 30 Kg, ed il modello con cuscinetto girevole rinforzato (denominato pesante) per pesi max 60 Kg
-supporto a telaio composto da un supporto ad “L” che viene fissato con viti autofilettanti sul telaio dell’infisso e da una bandiera (regolabile in altezza e in profondità), arrecante un cuscinetto, da bloccare mediante apposito perno e dado. Questo supporto se ancorato anche lateralmente sulla muratura o sul fianco del cassonetto è indicato per pesi max 100 Kg
- rullo ottagonale zincato diametro 60 mm spessore 5/10 va utilizzato per manovre manuali per pesi max 50 kg e larghezze max 3 mt
- rullo ottagonale zincato diametro 60 mm spessore 8/10 va utilizzato sempre per le manovre a motore per pesi max 90 kg e per larghezze max 4 mt
- rullo ottagonale zincato diametro 70 mm spessore 12/10 va utilizzato per pesi e larghezze superiori.
- calotte esterne zincate di diametro 60 o 70 mm in base al rullo utilizzato, vanno usate nei casi in cui l’avvolgimento della tapparella avviene ad almeno 5 cm dall’ estremità del rullo, altrimenti l’avvolgibile si arrotolerà sul bordo della calotta provocando una ammaccatura sulle prime stecche;
- calotte esterne zincate prolungate di diametro 60 o 70 mm in base al rullo utilizzato, vanno usate nei casi in cui bisogna compensare eventuali ammanchi nella misura del rullo tenendo sempre presente i criteri di montaggio delle calotte esterne zincate;
- calotte interne in pvc di diametro 60 o 70 mm in base al rullo utilizzato, vanno usate nei casi in cui l’avvolgimento della tapparella avviene a ridosso dell’ estremità del rullo;
- calotte interne regolabili di diametro 60 o 70 mm in base al rullo utilizzato, vanno usate nei casi in cui l’avvolgimento della tapparella avviene a ridosso dell’ estremità del rullo e si ha la necessità di compensare eventuali ammanchi nella misura del rullo, và inoltre usata in caso di tapparelle molto pesanti per rinforzare il rullo diminuendo lo sbalzo totale.
MANOVRA A CINGHIA : consigliata per un peso max dell’ avvolgibile di circa 20 Kg (è possibile utilizzando una puleggia riduttrice aumentare la portata di questo tipo di manovra fino a 50 kg, ma si consiglia comunque per questi pesi di utilizzare altri tipi di manovra) consta dei seguenti componenti :
- cinghia (denominata cintino che può essere in nylon o in cotone);
- puleggia con calotta realizzata in materiale plastico o in ferro zincato, di vari diametri (18,20,22 cm) con al centro una calotta ottagonale da 60 mm da un lato e un perno in acciaio da 12 mm da un altro;
- avvolgitore realizzato in acciaio zincato può essere da incasso nel muro, da incasso nel telaio in alluminio, esterno a bandiera, da incasso nel cassonetto; oltre all’ applicazione si differenziano per la quantità di cintino che possono avvolgere (4,6,8,12 mt) e per l’interasse tra i due fori di fissaggio (145,165,185 mm);
- guidacinghia può essere in ferro zincato con rullini in nylon, o interamente in nylon con una o due feritoie, entrambi i tipi possono essere a feritoie orizzontali o verticali.
- Condizione fondamentale da rispettare nel montaggio di questo tipo di manovra (oltre alla giusta scelta dimensionale dei vari componenti) è che la puleggia e l’avvolgitore siano in perfetto allineamento verticale e che il cintino scorra agevolmente nel guidacinghia onde evitare sfilacciamenti e rotture improvvise dello stesso.
MANOVRA CON ARGANO AD ASTA OSCILLANTE : consigliato per un peso max dell’ avvolgibile di circa 35 Kg; è caratterizzata dai seguenti componenti:
- argano completo di staffa calotta e perno da fissare tra il cassonetto e il rullo;
- snodo,collega il meccanismo dell’argano all’ asta di manovra trasformandone il moto, può essere a 90° se l’attacco è frontale, o a 45° se l’attacco è inferiore
- asta con manovella
- Condizioni fondamentali da rispettare nel montaggio di questo tipo di manovra (dopo averne verificato la portata) sono: che la manovra di sollevamento deve realizzarsi tassativamente ruotando l’ asta in senso orario ed assicurarsi che il movimento dell’ asta sia libero (diversamente occorre modificare la posizione dello snodo rispetto all’argano)
MANOVRA CON ARGANO A FUNE : consigliato per un peso max dell’ avvolgibile di circa 50 Kg; è caratterizzata dai seguenti componenti:
- argano completo di cassetta a murare, placca e manovella (da murare a circa 90 cm dal pavimento)
- puleggia in ferro zincato per fune
- fune metallica, guaina di protezione della fune, snodo superiore
- Condizioni fondamentali da rispettare nel montaggio di questo tipo di manovra (dopo averne verificato la portata) sono : che la rotazione della manovella avvenga agevolmente in assenza di angoli o sporgenze, e che la scorrevolezza della fune attraverso snodo e guaina avvenga il più liberamente possibile evitando il il contatto con bordi spigoli che ne potrebbero causare la rottura improvvisa.
MANOVRA CON ARGANO A CORDONE : consigliato per un peso max dell’ avvolgibile di circa 20 Kg; costituito dai seguenti componenti:
- monoblocco comprendente staffa di fissaggio,scatola meccanismo, perno e cordone di azionamento;
- calotta frizionata (dx o sx)
- guida cordone a tre rullini
- la fuoriuscita del cordone dal cassonetto può avvenire o verticalmente (dal basso) o orizzontalmente (frontale) è indispensabile montare le calotte frizionate di tipo dx se il meccanismo è montato a dx, di tipo sx se viceversa.
MANOVRA CON MOTORE :
Il sistema comprende un dispositivo motoriduttore inserito nel rullo la cui manovra avviene mediante un tasto di comando e/o un radiocomando; la manovra di comando può essere centralizzata e/o integrata con un meccanismo di soccorso.
- eseguire una corretta scelta del motoriduttore da installare in base al peso ed alla larghezza dell’ avvolgibile da movimentare;
-prima di installare il motoriduttore, rimuovere tutte le corde inutili e mettere fuori servizio tutto l’equipaggiamento non necessario per un funzionamento motorizzato;
- negli azionamenti comandati da un interruttore uomo presente, questo deve essere fissato in vista dell’apparecchio ma lontano da parti mobili e ad un’altezza di almeno 1,5 mt;
- le parti in movimento del motore installate ad un’altezza minore di 2,5 mt dal pavimento devono essere protette;
- non girare l’anello di comando del finecorsa prima di avere installato il motoriduttore;
- non forare il tubo con il motoriduttore inserito.Il fissaggio dell’elemento mobile dovrà essere fatto utilizzando viti di lunghezza tale da garantire che la parte sporgente all’interno del tubo sia al max 1mm, al fine di evitare interferenze meccaniche tra le parti fisse e quelle rotanti.
- non battere mai sulla testata del motore o sulla puleggia motrice;
- non utilizzare mai pinze o tenaglie per estrarre il motore dal rullo;
- non immergere mai il motore in acqua;
- non collegare mai più motori ad un unico interruttore in assenza di una apposita centralina;
- se il cavo di alimentazione del motore è danneggiato deve essere sostituito solo da un ufficio riparazioni riconosciuto dal fabbricante;
- per installazioni del motore dove il filo è esterno, il cavo standard in PVC dovrà essere protetto in condotti specifici;
- la connesione alla linea deve essere fatta con un deviatore bipolare con una distanza d’apertura di 3mm tra i contatti;
- se il motore viene montato in un cassonetto, questo deve avere uno sportello in base alle norme DIN, per permettere regolazioni e controlli dell’ impianto;
- non permettere ai bambini di giocare con i dispositivi di controllo;
- staccare la corrente quando si lavora nelle vicinanze degli azionamenti;
- eseguire scrupolosamente punto per punto le procedure di installazione, collegamento e regolazione forniti dal fabbricante in allegato ad ogni motoriduttore.
Tapparelle: Tipi di manovra e norme di installazione